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Villa Carlotta 2026: la mostra sui duchi di Meiningen

Nell'autunno 2026 Villa Carlotta — la storica dimora affacciata sul ramo comasco del lago di Como, tra le più prestigiose della Lombardia — mette in mostra un capitolo poco esplorato della propria storia: quello che, tra il 1843 e il 1914, la vide protagonista di una vicenda tutta europea, tra una principessa dei Paesi Bassi, un duca tedesco appassionato di teatro e una parata di ospiti illustri arrivati da mezzo continente. La mostra, dal titolo Dinastie d'Europa sul lago di Como. La principessa dei Paesi Bassi e i duchi di Sassonia-Meiningen a Villa Carlotta, apre a Tremezzina (CO) il 18 settembre 2026 e resta visitabile fino all'8 dicembre 2026.

Curato da Maria Angela Previtera ed Elena Lissoni e promosso dall'Ente Villa Carlotta, il progetto è l'appuntamento centrale delle celebrazioni per il bicentenario della nascita del duca Giorgio II di Sassonia-Meiningen (1826-2026), consorte della principessa Carlotta e ultimo proprietario della Villa prima della costituzione dell'Ente Villa Carlotta.

Il lago di Como come crocevia cosmopolita

Il taglio della mostra è quello di una storia locale che, guardata da vicino, si scopre europea. Il periodo indagato — dal 1843, anno dell'acquisto della proprietà da parte della principessa Marianna d'Orange-Nassau, al 1914, quando il duca Giorgio II scomparve poco prima dello scoppio della Prima guerra mondiale — coincide con settant'anni durante i quali il lago di Como si conferma un vero e proprio crocevia dell'aristocrazia e della cultura europea. In questa interpretazione la storia locale si inscrive in una prospettiva europea: emerge la capacità del Lago di Como di attrarre e accogliere influenze culturali diverse e di trasformarle in un patrimonio condiviso, con una vocazione cosmopolita che ancora oggi distingue il territorio.

A rendere concreto questo respiro internazionale sono anche le istituzioni con cui il progetto è stato costruito: il Meininger Museen, Kulturstiftung Meiningen-Eisenach, Schloss Elisabethenburg, le Royal Collections of the Netherlands e la Fondazione Marianne, tutte strettamente legate alla vicenda dinastica dei protagonisti.

La principessa Marianna e la nascita di "Villa Carlotta"

Marianna d'Orange-Nassau, figlia del re Guglielmo I dei Paesi Bassi, arrivò sul lago di Como nel 1843. A seguito del divorzio da Alberto di Prussia, la principessa aveva scelto per sé un'esistenza libera e indipendente in Italia, raccogliendo una vasta collezione di capolavori artistici. Nel 1850 donò la residenza alla figlia Carlotta, in occasione delle nozze con il duca Giorgio II di Sassonia-Meiningen: fu proprio Marianna a ribattezzare la villa «Villa Carlotta», in onore della figlia.

Il "duca del teatro" tra i Meininger, Liszt e Brahms

Erede naturale di questa storia è Giorgio II, il duca-teatrante che avrebbe segnato la storia della Villa fino alla propria scomparsa nel 1914. Soprannominato «il duca del teatro», contribuì in modo significativo al rinnovamento della scena teatrale europea con la sua compagnia, i Meininger, nota in tutta Europa per la cura delle rappresentazioni, delle scenografie e dei costumi. Grande appassionato e cultore della musica, fu amico di Franz Liszt e Johannes Brahms. Sotto la sua direzione la Villa, il giardino e le raccolte cambiarono volto: artisti e decoratori intervennero negli ambienti della residenza, arricchendoli con arredi e apparati decorativi, mentre le collezioni botaniche furono ampliate e il parco profondamente trasformato grazie al contributo di rinomati giardinieri di corte.

Il percorso: opere, collezioni, prestiti internazionali

Il percorso espositivo riunisce dipinti, sculture e documenti dell'epoca di Giorgio II conservati nel Museo di Villa Carlotta, ai quali si aggiungono materiali inediti recentemente entrati nelle collezioni grazie a importanti donazioni da parte dei discendenti della famiglia. Ai pezzi di casa si affiancano prestiti provenienti da collezioni private, fondazioni, musei e prestigiose istituzioni, tra cui la Veneranda Biblioteca Ambrosiana, la Casa Museo Lodovico Pogliaghi – Sacro Monte di Varese, l'Amsterdam Museum, l'Haags Historisch Museum | Rijksmuseum de Gevangenpoort e Paleis Het Loo.

L'intervento espositivo amplia il percorso permanente del Museo. «La mostra dedicata al bicentenario della nascita del duca Giorgio II — spiega Maria Angela Previtera, direttrice di Villa Carlotta — ha offerto l'occasione per rinnovare e arricchire il percorso museale nelle sale adiacenti alla Grande Galleria. Il riallestimento ha permesso di destinare una nuova sala alle collezioni di arte applicata e di introdurre strumenti di coinvolgimento pensati per il pubblico più giovane». Il pubblico può così ammirare collezioni e suppellettili appartenute al duca, tra cui preziose ceramiche, vetri e argenti, testimonianza di un patrimonio profondamente legato all'identità europea di Villa Carlotta. Completano l'esposizione documenti e fotografie d'epoca, oltre ai progetti del parco, in una sinergia tra giardino e museo intesa come un sistema integrato.

Gli ospiti illustri sui libri firme, da Mary Shelley a Brahms

Uno dei fili più affascinanti della mostra riguarda gli ospiti illustri che hanno frequentato la Villa, il cui passaggio è testimoniato nei libri firme compilati a partire dal 1843. Tra i nomi più celebri figurano la scrittrice e saggista Mary Shelley (1840), il generale e governatore del Regno Lombardo-Veneto Josep Radetzky (1846), la Regina dei Paesi Bassi Anna Pavlovna Romanova (1846), il rinomato editore musicale e compositore Giulio Ricordi (1854), il futuro re d'Italia Umberto di Savoia (1860), il fotografo Giorgio Sommer (1874) e il celebre pianista e compositore Johannes Brahms (1884).

Comitato scientifico e catalogo

La mostra è frutto di un'approfondita attività di ricerca da parte del Comitato Scientifico, di cui fanno parte, oltre a Maria Angela Previtera, Ilaria Bruno (Soprintendenza per Como, Lecco, Sondrio e Varese), Harald Hendrix (Universiteit Utrecht, già direttore del Royal Netherlands Institute in Rome), Philipp Adlung (direttore Meininger Museen), Kees Van der Leer (co-fondatore Stichting Erfgoed Prinses Marianne), Marieke Spliethoff (già curatore dei dipinti, stampe e disegni Paleis Het Loo) e Tiziana Danelli (Università Vita-Salute San Raffaele di Milano). A corredo del progetto è prevista la pubblicazione di un volume a cura di Previtera e Lissoni, con saggi di studiosi nazionali e internazionali, apparati e un'ampia documentazione fotografica.

duchi di Meiningen

Come e quando visitare la mostra

Dinastie d'Europa sul lago di Como è in programma dal 18 settembre all'8 dicembre 2026 a Villa Carlotta, in via Statale 5605 a Tremezzina (CO). Orari di apertura e biglietti sono consultabili sul sito ufficiale villacarlotta.it, dove si trovano anche gli aggiornamenti sulle iniziative collaterali. Per informazioni, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., telefono 0344.40405.

Ultima modificaSabato, 26 Settembre 2026 13:01
  • Data inizio: Venerdì, 18 Settembre 2026
  • Data fine: Martedì, 08 Dicembre 2026
  • Evento a pagamento: Sì
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