Giacomelli, Roiter e Spina: mostra fotografica a Perugia
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Perugia, autunno 2026. Una regione — l'Umbria — vista attraverso l'obiettivo di tre grandi interpreti della fotografia italiana: Mario Giacomelli, Fulvio Roiter e Luigi Spina. La Galleria Nazionale dell'Umbria presenta dal 18 settembre al 1° novembre 2026 Grandi fotografi per l'Umbria, un percorso di 55 opere selezionate da un nucleo più ampio recentemente entrato nelle collezioni del museo, capace di raccontare tre modi molto diversi di guardare a paesaggio, comunità e spiritualità di questa terra.
Un nuovo capitolo per la Galleria: fotografia contemporanea in collezione
Le immagini di Giacomelli, Roiter e Spina non arrivano in Umbria per caso: costituiscono il primo significativo nucleo di fotografia contemporanea acquisito dalla Galleria Nazionale dell'Umbria, entrato in collezione con 106 opere complessive grazie a due edizioni dell'avviso pubblico Strategia Fotografia — bandite nel 2024 e nel 2025 dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. La mostra ne propone al pubblico 55.
Il progetto si innesta su un percorso di valorizzazione avviato da tempo dalla Galleria e in particolare, dal 2024, sulla rassegna Camera Oscura, a cura di Marina Bon Valsassina e Costanza Neve, dedicata ai grandi interpreti dell'ottava arte e accompagnata dall'apertura di uno spazio specificamente destinato alla fotografia lungo le sale del museo. È in questo contesto che, sostenuta dalla delegata alla direzione Veruska Picchiarelli, matura l'idea di ampliare la collezione con opere capaci di documentare l'avvicendarsi di linguaggi, tecniche e modalità dello sguardo, e di offrire nuove chiavi di lettura per l'eterna contemporaneità dell'arte.
Giacomelli e i colori inattesi dell'Appennino
La mostra si apre con Mario Giacomelli, maestro indiscusso della fotografia in bianco e nero. La scelta è però controcorrente: ad accogliere i visitatori è una serie di rarissimi scatti a colori dedicati all'esplosione della primavera nell'Appennino umbro. Le immagini spingono all'estremo la ricerca di Giacomelli: il confine tra realtà e pittura si dissolve, e rossi, ocra, bruni e indaco assumono una forza materica e quasi astratta, tanto da apparire come pigmenti depositati sulla superficie di un'opera informale più che come i colori di un paesaggio reale. La natura, sotto il suo sguardo, diventa materia, segno e visione.
Roiter e la memoria dell'Umbria del 1955
Con Fulvio Roiter il tempo torna indietro di settant'anni: le fotografie in mostra raccontano l'Umbria del 1955. Attraverso il suo obiettivo, la regione appare come una terra ancestrale, nella quale comunità e paesaggio convivono in un equilibrio profondo. Le immagini di Roiter assumono il carattere di un racconto antropologico — testimonianza di gesti, luoghi e consuetudini di un mondo ormai scomparso, restituito con una partecipazione che va oltre la semplice documentazione e diventa memoria collettiva.
Spina e la spiritualità dei luoghi francescani
Il terzo capitolo è affidato a Luigi Spina, che porta in mostra i paesaggi e i contesti urbani umbri osservati con uno sguardo pienamente contemporaneo. Le sue fotografie restituiscono una particolare sospensione del tempo, capace di evocare la dimensione spirituale e contemplativa dei luoghi francescani: un invito a penetrare visivamente ed emotivamente una spiritualità che, pur attraversando i secoli, conserva intatta la propria forza e la propria portata rivoluzionaria. Un approccio che, sotto una forma diversa e attraverso il linguaggio della fotografia, sembra rinnovare anche la lezione di Perugino, nella capacità di fare del paesaggio e dello spazio una dimensione dell'esperienza interiore.
Un percorso ideato da Spina, allestito da Lascaro e Lanti
A Luigi Spina si deve anche l'ideazione del percorso della mostra, mentre il progetto di allestimento è stato curato da Maria Elena Lascaro e Virginia Lanti. La rassegna rappresenta un ulteriore passo nella costruzione di una raccolta capace di mettere in dialogo la grande tradizione storico-artistica della Galleria con i linguaggi della contemporaneità, confermando la fotografia come uno strumento privilegiato per osservare, interpretare e restituire il rapporto tra arte, territorio e memoria.

Quando andare: date, orari, biglietti
La mostra Grandi fotografi per l'Umbria. Mario Giacomelli, Fulvio Roiter e Luigi Spina è aperta al pubblico dal 18 settembre al 1° novembre 2026 presso la Galleria Nazionale dell'Umbria, in corso Pietro Vannucci 19 a Perugia. Gli orari sono ampi: tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.30, con biglietteria che chiude alle 18.30. Il biglietto intero costa 12 euro e comprende museo e mostre; il ridotto è di 2 euro. Per informazioni, telefono +39 075 58668436, email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., sito ufficiale gallerianazionaledellumbria.it.
- Data inizio: Venerdì, 18 Settembre 2026
- Data fine: Domenica, 01 Novembre 2026
- Evento a pagamento: Sì




