"Il Volto delle Donne" a Palazzo Madama
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Dal 6 marzo al 7 giugno 2026 Palazzo Madama a Roma ospita Il Volto delle Donne. 80 anni di Repubblica: storie di ingegno, dalle grandi artiste alle Madri Costituenti, mostra promossa dal Senato della Repubblica e dal Ministero della Cultura, con l'organizzazione dei Musei Nazionali di Perugia – Direzione regionale Musei nazionali Umbria. L'ingresso è gratuito.
Inserita nel calendario che celebra gli 80 anni della Repubblica Italiana, la mostra mette in dialogo tredici capolavori di straordinarie protagoniste dell'arte italiana ed europea — dal Quattrocento ai primi decenni dell'Ottocento — con le vicende delle ventuno Madri Costituenti che 80 anni fa contribuirono alla stesura della Costituzione italiana.
«Ventuno Madri Costituenti e nove Artiste: non è audace accostare e far dialogare questi due gruppi di donne coraggiose — dichiara il Presidente del Senato Ignazio La Russa. — La creazione artistica ha un valore civile e politico e la politica è necessariamente creativa, perché deve costruire le condizioni per la convivenza civile e il progresso sociale.»
«Ci sono artiste che hanno saputo affermare il talento in circostanze avverse, superando ostacoli di ogni genere nel difficile cammino verso la libertà. Uno status che il mondo femminile in Italia, in Occidente, nel mondo libero, ha conquistato con grande fatica, con grande onore e grande dignità», aggiunge il Ministro della Cultura Alessandro Giuli.
La mostra
Il "volto" evocato nel titolo rimanda ai volti delle donne al centro dell'esposizione: figure femminili che le artiste hanno rappresentato nelle proprie opere e che spesso coincidono con immagini di sante, sovrane ed eroine, talvolta interpretate attraverso il linguaggio dell'autoritratto.
L'itinerario prende le mosse dal Quattrocento, epoca in cui alcune artiste italiane riuscirono per la prima volta a ritagliarsi un ruolo professionale in un contesto saldamente dominato dagli uomini, e si sviluppa fino ai primi decenni dell'Ottocento, quando la presenza femminile si afferma con maggiore evidenza anche nell'ambito delle Accademie e nelle reti artistiche internazionali.
Tra il XV secolo e l'Ottocento, furono pochissime le donne che poterono esercitare il mestiere di miniatrici, pittrici o scultrici: in larga parte si trattava di figlie di pittori o di mercanti d'arte, poiché i percorsi formativi erano per lo più riservati agli uomini. Anche quando riuscivano a raggiungere una piena professionalità, molte di esse dipendevano dalla mediazione di figure maschili nei rapporti con la committenza. Pur entro questi limiti, seppero costruire un linguaggio autonomo e una riconoscibile identità espressiva, che nel tempo incontrò un consenso sempre più ampio. Benché osteggiate da molti colleghi che tendevano a escluderle dalle grandi commissioni pubbliche — pale d'altare monumentali, cicli ad affresco, decorazioni ufficiali — molte riuscirono comunque a conquistare ambiti di libertà creativa, lasciando un'impronta duratura nella storia dell'arte.
I tredici capolavori in mostra provengono da importanti istituzioni museali: il Museo di Capodimonte, le Gallerie dell'Accademia di Venezia, la Galleria Corsini, la Pinacoteca Nazionale di Bologna, la Galleria Nazionale dell'Umbria e il Museo Davia Bargellini di Bologna.
Il percorso espositivo si conclude idealmente con i ritratti delle ventuno Madri Costituenti, elette il 2 giugno 1946 nell'Assemblea Costituente. La sezione a loro dedicata è curata dalla Biblioteca del Senato.
Le artiste in mostra
In ordine cronologico: Properzia de' Rossi, Plautilla Nelli, Sofonisba Anguissola, Lavinia Fontana, Artemisia Gentileschi, Elisabetta Sirani, Rosalba Carriera, Angelica Kauffman, Élizabeth Vigée Le Brun.
Le Madri Costituenti
Anna Maria (Maria) Agamben Federici, Adele Bei, Bianca Bianchi, Laura Bianchini, Elisabetta (Elsa) Conci, Maria De Unterrichter Jervolino, Filomena Delli Castelli, Nadia Gallico Spano, Angela Gotelli, Angela Maria Guidi Cingolani, Leonilde (Nilde) Iotti, Teresa Mattei, Angelina (Lina) Merlin, Angiola Minella Molinari, Rita Montagnana, Maria Nicotra, Teresa Noce, Ottavia Penna Buscemi, Elettra Pollastrini, Maria Maddalena Rossi, Vittoria Titomanlio.
Il catalogo
Il catalogo dell'esposizione, pubblicato dalla casa editrice Moebius, raccoglie i contributi introduttivi del Presidente del Senato Ignazio La Russa, del Ministro della Cultura Alessandro Giuli, del Capo del Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale Alfonsina Russo e del Direttore Generale Musei Massimo Osanna. Comprende inoltre i testi di Federico Silvio Toniato (Segretario Generale del Senato), di Costantino D'Orazio (Direttore dei Musei Nazionali dell'Umbria) e di Melania Mazzucco, scrittrice e saggista. Completano il volume le schede delle opere redatte dagli storici dell'arte della Galleria Nazionale dell'Umbria e della Pinacoteca Nazionale di Bologna, i profili biografici delle artiste curati da Francesco Pappalardo e la sezione sulle Madri Costituenti curata dalla Biblioteca del Senato.

Informazioni pratiche
Dove: Palazzo Madama, Roma
Date: 6 marzo – 7 giugno 2026
Ingresso: gratuito
Orari di apertura: ore 10.00–20.00 nei seguenti giorni: 6-7-8-9 marzo; 25-26 aprile; 1-2-3 maggio; 9-10 maggio; 30 maggio; 1-2 giugno; 6-7 giugno.
I visitatori possono presentarsi all'ingresso di Palazzo Madama e ritirare il titolo d'accesso. Per eventuali aperture straordinarie e ulteriori informazioni: www.senato.it/CESUS/voltodelledonne/
- Data inizio: Venerdì, 06 Marzo 2026
- Data fine: Domenica, 07 Giugno 2026
- Evento a pagamento: No
Galleria immagini
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Properzia de' Rossi (1490-1530), Animali
Properzia de' Rossi (1490-1530), Animali
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Sofonisba Anguissola (1535-1625), Autoritratto alla spinetta
Sofonisba Anguissola (1535-1625), Autoritratto alla spinetta
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Plautilla Nelli (1524-1588), Santa Caterina da Siena o santa Caterina...
Plautilla Nelli (1524-1588), Santa Caterina da Siena o santa Caterina...
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Lavinia Fontana (1552- 1614), Giuditta con la testa di Oloferne
Lavinia Fontana (1552- 1614), Giuditta con la testa di Oloferne
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Artemisia Gentileschi (1593-1654), Susanna e i Vecchioni, 1652
Artemisia Gentileschi (1593-1654), Susanna e i Vecchioni, 1652
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Elisabetta Sirani (1638- 1665), Santa Maria Maddalena in preghiera, 1660...
Elisabetta Sirani (1638- 1665), Santa Maria Maddalena in preghiera, 1660...
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Rosalba Carriera, Allegoria dei quattro elementi – L’aria, 1739-1743
Rosalba Carriera, Allegoria dei quattro elementi – L’aria, 1739-1743
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Rosalba Carriera, Allegoria dei quattro elementi – L’acqua, 1739-1743
Rosalba Carriera, Allegoria dei quattro elementi – L’acqua, 1739-1743
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Rosalba Carriera, Allegoria dei quattro elementi – La Terra, 1739-1743
Rosalba Carriera, Allegoria dei quattro elementi – La Terra, 1739-1743
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Rosalba Carriera, Allegoria dei quattro elementi – Il fuoco, 1739-1743
Rosalba Carriera, Allegoria dei quattro elementi – Il fuoco, 1739-1743
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Angelica Kauffmann, Allegoria della Speranza, 1765
Angelica Kauffmann, Allegoria della Speranza, 1765
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Elizabeth Vigée Le Brun, Autoritratto, 1790
Elizabeth Vigée Le Brun, Autoritratto, 1790
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Elizabeth Vigée Le Brun, Ritratto della figlia, 1792
Elizabeth Vigée Le Brun, Ritratto della figlia, 1792
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Angela Maria Guidi Cingolani
Angela Maria Guidi Cingolani
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Angela Gotelli
Angela Gotelli
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Adele Bei Ciufoli
Adele Bei Ciufoli
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Bianca Bianchi
Bianca Bianchi
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Elettra Pollastrini
Elettra Pollastrini
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Elisabetta Conci
Elisabetta Conci
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Filomena Delli Castelli
Filomena Delli Castelli
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Laura Bianchini
Laura Bianchini
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Maria Maddalena Rossi
Maria Maddalena Rossi
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Maria De Unterrichter Jervolino
Maria De Unterrichter Jervolino
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Maria Federici
Maria Federici
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Maria Nicotra
Maria Nicotra
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Angelina Merlin
Angelina Merlin
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Angiola Minella Molinari
Angiola Minella Molinari
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Nadia Gallico Spano
Nadia Gallico Spano
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Nilde Iotti
Nilde Iotti
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Ottavia Penna
Ottavia Penna
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Rita Montagnana
Rita Montagnana
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Teresa Mattei
Teresa Mattei
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Teresa Noce
Teresa Noce
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Vittoria Titomanlio
Vittoria Titomanlio
https://www.italyhowto.com/roma/3043-il-volto-delle-donne-a-palazzo-madama.html#sigProGalleriaf4bec0553c




