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I Musei Reali di Torino: programma 2026

I Musei Reali di Torino si confermano tra le istituzioni culturali più attive del panorama italiano e internazionale, con collezioni enciclopediche ospitate in ambienti monumentali unici. Per il 2026 il calendario è particolarmente denso: mostre di grande richiamo, interventi di restauro su opere e ambienti storici, cantieri di riqualificazione, progetti di digitalizzazione, collaborazioni internazionali e un'offerta educativa e inclusiva in continua crescita.


Le mostre

A tu per tu con Leonardo (20 marzo – 28 giugno 2026)

Torna il consueto appuntamento annuale dedicato a Leonardo da Vinci. Nello Spazio Leonardo, al primo piano della Galleria Sabauda, dal 20 marzo al 28 giugno 2026 sarà esposto il disegno autografo Tre vedute di testa virile con barba, parte del corpus leonardesco conservato alla Biblioteca Reale di Torino. Quest'anno i curatori ospiti sono Simone Facchinetti e Arturo Galansino.

Margherita, prima Regina d'Italia. Storia, cultura e stile tra Biblioteca e Palazzo Reale (21 maggio 2026 – 6 gennaio 2027)

Nel centenario della morte della Regina Margherita di Savoia (1851–1926), prima regina d'Italia, i Musei Reali le dedicano più iniziative a partire dal 21 maggio 2026. La mostra dossier, a cura di Lorenza Santa, Fabio Uliana e Maria Luisa Ricci, sarà allestita in Biblioteca Reale e presenterà una serie di volumi, documenti e fotografie in gran parte inediti, a testimoniare la vita e gli interessi della sovrana: lettrice curiosa e grande appassionata di musica, Margherita ricevette doni preziosi e singolari da tutta Italia, a conferma della sua popolarità e dell'affermarsi nelle arti di un gusto fin de siècle. Nel corso dell'anno sono inoltre calendarizzate aperture speciali al pubblico dell'Appartamento abitato da Margherita al primo piano di Palazzo Reale.

Dal 12 al 14 novembre è in programma un convegno di studi dedicato alla prima regina d'Italia, organizzato con i Musei Reali, il Palazzo Reale di Milano e la Villa Reale di Monza dal Centro Studi delle Residenze Reali Sabaude, dal Dipartimento di Storia dell'Università di Torino e dal Dipartimento di storia moderna e contemporanea dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Il Volto delle Donne. L'altra faccia della Storia (21 maggio 2026 – 6 gennaio 2027)

Sempre dal 21 maggio, il Medagliere Reale — di recente riapertura — ospita la mostra dossier Il Volto delle Donne. L'altra faccia della Storia, a cura di Elisa Panero con la collaborazione di Patrizia Petitti e Daniela Speranza. Le quattro storiche vetrine del Medagliere accolgono una selezione di volti femminili di epoche diverse, dando vita a un vero "museo nel museo". Nel centenario della scomparsa di Margherita di Savoia, la mostra rinnova l'attenzione su una figura che seppe costruire consapevolmente la propria immagine pubblica, diventando icona di un'intera stagione storica.

Still image. Fotografie di Jessica Lange (1° ottobre 2026 – 17 gennaio 2027)

Dal 1° ottobre 2026 al 17 gennaio 2027 le Sale Chiablese accolgono la retrospettiva Still image. Fotografie di Jessica Lange, dedicata alla produzione fotografica dell'attrice e fotografa americana. La mostra offre al pubblico un corpus di immagini ancora in gran parte sconosciuto ed esposto per la prima volta in Italia. Curata da Anne Morin e prodotta da Ares Srl, la rassegna propone una completa esplorazione del linguaggio fotografico di Lange, concentrandosi sulle fotografie realizzate a partire dalla fine degli anni Novanta. Con immagini in bianco e nero ricche di grana e forti contrasti, Lange racconta l'America rurale con uno sguardo poetico e malinconico lungo un viaggio ideale sulla Highway 61, la strada che collega il Minnesota, stato natale dell'artista, a New Orleans.

Di padre in figlio: l'arte di Giandomenico Tiepolo tra disegno e incisione (15 ottobre 2026 – 19 gennaio 2027)

Dal 15 ottobre 2026 al 19 gennaio 2027 lo Spazio Scoperte della Galleria Sabauda ospita la mostra Di padre in figlio: l'arte di Giandomenico Tiepolo tra disegno e incisione, a cura di Sofia Villano. L'esposizione ripercorre la straordinaria attività di acquafortista e disegnatore di Giandomenico Tiepolo (Venezia 1727–1804), esplorando temi e scelte iconografiche anche in relazione al profondo sodalizio creativo con il padre Giambattista, tra i massimi protagonisti del Settecento europeo. Le opere provengono dal ricco nucleo di incisioni conservato nel fondo di grafica della Galleria Sabauda e da una selezione di disegni della Biblioteca Reale. L'esposizione offre anche l'occasione di presentare gli aggiornamenti dei dati catalografici, di verifica conservativa e inventariale, e di ricondizionamento e manutenzione dei fondi di grafica della Galleria Sabauda, attualmente in corso.

Mostre in corso fino al 3 maggio 2026

Sono tuttora visitabili la mostra dedicata a Orazio Gentileschi nelle Sale Chiablese e quella dedicata al Beato Angelico nello Spazio Scoperte della Galleria Sabauda, entrambe aperte fino al 3 maggio 2026.


I cantieri di riqualificazione

Uno dei compiti fondamentali dei Musei Reali è la tutela e la gestione del patrimonio, inteso come insieme di architetture, strutture e sistemi di sicurezza dell'intero complesso monumentale. Il 2026 porta al completamento diversi cantieri strategici avviati negli anni scorsi.

A Palazzo Reale si concluderanno i restauri dei due torrioni della facciata nord verso il Giardino Ducale, volti a prevenire ulteriori fenomeni di degrado e restituire in modo organico il decoro dell'intero prospetto settentrionale affacciato sui Giardini Reali. Sarà inoltre completato il nuovo deposito dell'Armeria Reale nel Torrione Ormea: per assicurare adeguate condizioni di conservazione al materiale non esposto e favorirne la fruizione a fini di studio e ricerca, anche da parte del pubblico, sono stati individuati due ambienti al settimo e ultimo piano della torre ovest di Palazzo Reale. Il primo deposito è già stato ultimato grazie ai fondi della Legge 205/2017; il secondo, finanziato dalla Legge 190, è attualmente in fase di allestimento con griglie mobili su misura per lance e fucili, cassettiere destinate ad abiti e tessuti storici e una postazione di lavoro per i fotografi.

Nella Corte d'Onore è in corso un cantiere finanziato con fondi PNRR per migliorare l'accessibilità e l'accoglienza del pubblico, con il restauro conservativo delle superfici e degli apparati decorativi dell'atrio e della manica meridionale del porticato, un nuovo sistema di illuminazione e l'installazione di uno schermo informativo con indicazioni su orari e attività in corso. La Corte rappresenta il fulcro dei Musei Reali: vi si trovano la biglietteria e il bookshop e da qui si accede a Palazzo Reale, ai Giardini Reali — liberamente fruibili — e alla Manica Nuova, che ospita la Galleria Sabauda e il Museo di Antichità.

A inizio aprile è prevista la riapertura del Bastion Verde — antico bastione cinquecentesco sul margine nord-est delle mura romane, punto panoramico privilegiato sulla città — al termine di un restauro conservativo delle superfici e un consolidamento della struttura lignea del tetto, con l'eliminazione delle barriere architettoniche. Il Bastione sarà rifunzionalizzato come centro informativo dedicato al rapporto tra architetture e giardini storici dei Musei Reali. I lavori sono sostenuti da Art Bonus, Fondazione CRT e Legge 190.

Sono inoltre in corso le complesse verifiche tecniche per il collaudo delle Serre Reali, con il completamento del Padiglione di Levante grazie al contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo. Nel corso del 2026 i Musei Reali saranno impegnati nell'affidamento delle attività di completamento e allestimento degli spazi interni e delle aree esterne a verde.

Al Museo di Antichità è in progettazione la riparazione parziale della copertura del Padiglione del Territorio, insieme alla valutazione di possibili interventi per l'efficientamento energetico dell'area. Grazie a un ulteriore finanziamento di 200.000 euro della Fondazione Compagnia di San Paolo, nel 2026 è prevista la creazione di un nuovo percorso integrato tra gli scavi della Basilica paleocristiana del Salvatore e l'allestimento museale, nell'ambito del progetto Volte del Teatro. È inoltre in cantiere il graduale recupero di ambienti non accessibili del Teatro romano, mediante la riqualificazione e la musealizzazione di una parte del piano interrato della Manica Nuova: l'apertura di un varco consentirà in futuro il collegamento diretto tra l'edificio e l'area archeologica, valorizzando reperti unici della Torino romana e medievale.

Nella Biblioteca Reale proseguiranno i lavori per il risanamento dei locali interrati di deposito e per la realizzazione di un marciapiede in pietra di Luserna sul lato prospiciente l'edificio, grazie a un finanziamento della Fondazione Compagnia di San Paolo, nonché interventi sui depositi comprendenti la movimentazione e la bonifica di volumi e il ripristino funzionale di alcune scaffalature.

Nei Giardini Reali è in corso il restauro del gruppo scultoreo della Fontana dei Tritoni, grazie all'Art Bonus e al bando "Cantieri diffusi" della Fondazione CRT.


I restauri delle opere

Il programma di restauro 2026 è articolato e riguarda opere e ambienti di straordinario valore. L'anno si è aperto con interventi manutentivi in due sale di Palazzo Reale. Si sono conclusi i lavori di pulitura ad aria e consolidamento degli arazzi della Sala da Pranzo, nell'ambito del progetto dedicato ai tre manufatti settecenteschi raffiguranti Annibale giovinetto giura odio ai Romani, La battaglia di Farsaglia e I supremi onori a Cesare, tessuti dalla Manifattura Reale di Torino su cartoni di Claudio Francesco Beaumont. A seguire è stato avviato il progetto "Splendori della tavola", dedicato alla manutenzione dei lampadari della medesima sala, sottoposti a un accurato lavaggio per restituirne la luminosità originaria.

Nella Sala del Trono si è proceduto al temporaneo disallestimento, con rimozione della balaustra settecentesca e del trono, per consentire la manutenzione della tappezzeria ottocentesca disegnata da Pelagio Palagi e realizzata da Bernardo Solei su incarico di Carlo Alberto di Savoia Carignano. Sono inoltre in corso la pulitura delle componenti in cristallo e la spolveratura delle parti in bronzo dorato.

Nel corso dell'anno proseguirà il progetto "La scrivania del Principe", dedicato al restauro della raffinata scrivania da parete in stile Luigi XV, attribuita all'ebanista Jean Pierre Latz e conservata nello Studio di Vittorio Emanuele II al secondo piano.

In autunno sono programmati ulteriori interventi grazie al sostegno di Art Bonus e al contributo del Ministero della Cultura: il Gabinetto Oscuro, gli arazzi dedicati a Don Chisciotte, una selezione di strumenti musicali commissionati da Casa Savoia, il ritratto di Vittorio Emanuele II nella Sala delle Udienze private, gli arredi della Sala del Consiglio e gli orologi storici.

Il piano di manutenzione programmata e conservazione preventiva, redatto nell'ambito del progetto Take Care della Fondazione Compagnia di San Paolo, ha già interessato diversi ambienti del complesso: lo Scalone d'Onore, la Cappella Regia, le pavimentazioni marmoree dello Scalone e del corridoio della Sindone, gli Appartamenti del piano nobile e l'Armeria Reale. All'esterno si è intervenuti sulle coperture e sui pluviali della manica dell'Armeria e sull'apparato scultoreo del Giardino di Levante. Le risorse residue saranno destinate a nuove operazioni negli appartamenti del piano terreno e del secondo piano, con particolare attenzione a soffitti decorati, tappezzerie e pavimenti lignei e marmorei, oltre all'aggiornamento delle schede conservative.

Nella primavera 2026 prenderanno avvio i lavori di restauro integrale della Sala degli Staffieri, seconda anticamera dell'Appartamento di Rappresentanza al primo piano, grazie ai fondi della Legge 190.

Grazie al contributo della Fondazione CRT nell'ambito del bando "Cantieri diffusi" 2024, con il progetto "Patrimoni sommersi - parte II", sarà restaurata l'armatura indiana B.52, presente nelle collezioni dell'Armeria Reale fin dal 1840 e custodita nei depositi a causa del cattivo stato di conservazione. Tramite Art Bonus verrà invece restaurata un'opera della Galleria Sabauda particolarmente fragile: il dipinto a olio su pietra raffigurante l'Adorazione dei Magi, accostabile alla produzione di Cornelis van Poelenburgh e Bartholomeus Breenbergh, artisti olandesi attivi a Roma nella prima metà del Seicento.

Nella primavera del 2026 la Collezione Lenci sarà arricchita da una serie di approfondimenti multimediali dedicati alla tecnica della ceramica, un percorso narrativo e visivo pensato per accompagnare il pubblico alla scoperta dei processi creativi, delle lavorazioni artigianali e delle innovazioni stilistiche che caratterizzano le opere della celebre manifattura torinese.


I progetti di digitalizzazione

I Musei Reali hanno ottenuto un finanziamento dalla Digital Library nell'ambito dei fondi PNRR per la digitalizzazione del patrimonio culturale. Nel mese di aprile saranno realizzate scansioni 3D e acquisizioni ad altissima definizione di 87 opere selezionate tra i capolavori delle diverse sezioni. I materiali confluiranno nell'infrastruttura I.PaC, sviluppata dal Ministero della Cultura per raccogliere, integrare e valorizzare risorse digitali e relativi metadati.

Un ulteriore contributo della Direzione Cultura, Sport, Turismo e Commercio – Settore Promozione dei beni librari e archivistici della Regione Piemonte sosterrà la digitalizzazione e la metadatazione di parte degli inventari storici della Galleria Sabauda, del Museo di Antichità e della Biblioteca Reale, per migliorare l'accessibilità e la consultazione del patrimonio documentario, che sarà progressivamente disponibile sul sito istituzionale.


I progetti internazionali

I Musei Reali partecipano al progetto S.A.I.M.P. (Strengthening African-Italian Museum Partnerships), programma di cooperazione culturale sostenuto dall'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, che promuove lo studio, la digitalizzazione e la valorizzazione condivisa del patrimonio africano custodito in musei di Etiopia, Uganda e Repubblica Democratica del Congo, oltre che in istituzioni italiane tra cui i Musei Reali di Torino, il Museo delle Civiltà di Roma e il Museo di Antropologia ed Etnografia dell'Università di Torino. Il progetto mira a favorire un dialogo strutturato tra partner africani e italiani, fondato su una cooperazione paritaria e sulla capacità del patrimonio culturale di creare connessioni tra culture diverse.

Il 22 aprile i Musei Reali ospiteranno i partecipanti all'Assemblea Generale dell'Associazione Residenze Reali Europee (ARRE), che dal 20 aprile si riunirà alla Reggia di Venaria Reale. L'incontro rappresenterà un'importante occasione di confronto tra i direttori delle principali residenze reali europee, che negli spazi di Palazzo Reale, Armeria, Galleria Sabauda, Museo di Antichità, Biblioteca Reale e Giardini Reali approfondiranno temi comuni quali la conservazione delle collezioni, la ricerca scientifica e la gestione dei flussi di visitatori.

Il 27 e 28 aprile si terranno due giornate internazionali di studio organizzate dai Musei Reali e dall'Università di Torino come finissage della mostra monografica dedicata a Orazio Gentileschi: un confronto scientifico di alto profilo tra istituzioni, ricercatori e professionisti del settore. Dal 18 al 22 maggio si terrà il 45° International Symposium on Archaeometry (ISA 2026), che riunirà a Torino studiosi da tutto il mondo per condividere ricerche, metodi e risultati che fanno dialogare scienza e patrimonio, organizzato dall'Università degli Studi di Torino, AIAr – Associazione Italiana di Archeometria, Centro Conservazione Restauro "La Venaria Reale", Museo Egizio e Musei Reali di Torino.

I Musei Reali sono protagonisti di tre importanti esposizioni in Cina: Steel of Glory. A Knight's Life of Armor, Blade and Honor, attualmente al City Wall Museum di Nanjing (fino al 15 aprile 2026), si trasferirà al Chengdu Museum dal 30 aprile al 23 agosto; Monsters and Wonders. An Imaginary Journey Among Fantastic Creatures (con 44 opere in prestito, a cura di Enrica Pagella) sarà ospitata dal 18 giugno al 18 ottobre al Chongqing China Three Gorges Museum; The Epic of Bronze, in collaborazione con il Museo Egizio di Torino e il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, si terrà allo Henan Museum dall'8 luglio al 31 ottobre.

Opere dei Musei Reali sono presenti anche in tre sedi europee: a Parigi, all'Istituto Italiano di Cultura - Hôtel de Gallifet, Il Colosseo di Gaspar Van Wittel è esposto fino al 22 maggio nell'ambito delle celebrazioni per il gemellaggio tra Roma e Parigi (1956–2026); a Bruxelles, otto opere dalla Galleria Sabauda e da Palazzo Reale sono in mostra nella rassegna Pittrici in viaggio nel Settecento e Ottocento tra Italia ed Europa (12 marzo – 7 aprile 2026), con un incontro culturale il 12 marzo e la presentazione della mostra su Gentileschi il 7 aprile in occasione del finissage; a Vienna, La Morte di Lucrezia di Guido Reni è al centro dell'esposizione Le Muse degli infiniti canti a Palazzo Metternich (14–30 aprile), con presentazione della mostra su Gentileschi e una conversazione artistico-letteraria con il prof. Arnaldo Colasanti in occasione dell'inaugurazione.


Estate Reale. Una Sera al Museo 2026

Da maggio a ottobre, il Teatro Romano, i Giardini e Palazzo Reale si trasformano in palcoscenici per spettacoli dal vivo nell'ambito di Estate Reale. Una Sera al Museo 2026 – Dieci anni di Musei Reali. Musica, teatro, danza, poesia e narrazione si intrecciano per valorizzare il patrimonio storico e artistico del complesso, con aperture mirate di sezioni dei musei. L'edizione 2026 celebra anche il decennale dell'istituzione, con un'offerta che coniuga tradizione e innovazione, inclusione e sostenibilità, frutto di una consolidata collaborazione con importanti realtà culturali del territorio. In estate tornerà inoltre la rassegna concertistica della Fondazione Teatro Regio di Torino.


Le collaborazioni con il territorio

Il 2026 vede i Musei Reali sempre più integrati con le realtà del territorio. Tra le collaborazioni più recenti: con la Città di Torino e la Camera di Commercio di Torino nell'ambito della rassegna Cioccolatò 2026; con Film Commission Torino Piemonte, quali protagonisti di importanti scene del film "La Grazia" del Premio Oscar Paolo Sorrentino, collaborando alla realizzazione della mostra fotografica "La Grazia. Immagini e location della Torino di Paolo Sorrentino", allestita a Palazzo Chiablese; con CUS Torino, accogliendo il Villaggio della Salute nell'ambito dell'iniziativa "Just The Woman I Am", che culminerà domenica 8 marzo 2026 nell'annuale corsa/camminata solidale — in quella giornata, per iniziativa del Ministero della Cultura, l'ingresso ai Musei Reali sarà gratuito per le donne.

I Musei Reali sono impegnati anche nella realizzazione di una versione aggiornata del video Details, già prodotto da Punto Rec Studios nel 2017, realizzata grazie alla collaborazione con la Camera di Commercio di Torino: l'obiettivo è far scoprire ai visitatori particolari inusuali del complesso e invogliare chi li ha già visitati a tornare e riscoprire le collezioni.


Accoglienza, mediazione e nuovi servizi

Per garantire e potenziare il servizio al pubblico, nel 2026 i Musei Reali si avvalgono della collaborazione del concessionario REAR per ampliare l'offerta di visite dedicate, con nuove visite guidate ad ambienti solitamente chiusi e percorsi che dal museo portano a conoscere il territorio, avvicinando l'immenso patrimonio museale ai cittadini.


Le attività educative e inclusive

I Musei Reali offrono un programma didattico rivolto a scuole di ogni ordine e grado, famiglie, gruppi e singoli, nella convinzione che la mediazione e i servizi educativi siano uno strumento di inclusione per tutti. Le proposte gratuite — in gran parte fruibili attraverso il portale ITER del Comune di Torino — comprendono percorsi didattici in più incontri per favorire una conoscenza multidisciplinare del patrimonio, spaziando dalla storia delle civiltà antiche allo sviluppo della città moderna, dalle tecniche artistiche alla cultura materiale, dall'educazione civica al gioco, con un costante dialogo con il presente. Attraverso le convenzioni con le scuole secondarie di II grado per i progetti di Formazione Scuola Lavoro, i Servizi Educativi offrono esperienze significative per l'orientamento e lo sviluppo delle competenze, nell'ambito del protocollo d'intesa tra MiC e MIM, coinvolgendo le diverse professionalità dello staff museale.

I Musei aderiscono al progetto Nati con la cultura e sono riconosciuti da UNICEF Italia come "museo amico dell'infanzia e dell'adolescenza". Una volta al mese, solitamente il sabato pomeriggio, è proposto un laboratorio gratuito per famiglie con visita tematica seguita da un laboratorio creativo capace di coinvolgere anche i genitori o gli accompagnatori.

Sul fronte del benessere e della mediazione culturale, proseguono con cadenza mensile i laboratori Fare, provare, immaginare condotti nei reparti di Neuropsichiatria Infantile e di degenza dell'Ospedale Pediatrico Regina Margherita in collaborazione con la Fondazione F.O.R.M.A., le visite con i gruppi Insieme per FARO, e il progetto rivolto a un gruppo di donne adulte con disabilità cognitiva in collaborazione con Anteo Impresa Cooperativa Sociale, attraverso lo storytelling e le Visual Thinking Strategies. Prende avvio il nuovo progetto Ben-essere a passo Reale in collaborazione con AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla Torino, rivolto a pazienti, caregivers e operatori, per abitare la storia e riscoprire la meraviglia, coltivando il piacere di stare insieme. Proseguono inoltre i percorsi per persone con storia migratoria, in collaborazione con i C.P.I.A. di Torino – Centri Provinciali per l'Istruzione degli Adulti, l'Ufficio Minori Stranieri e Mondi In Città ONLUS, con visite partecipate "slow" e laboratori creativi.

I Musei Reali sono partner del Black History Month di Torino, che attraverso eventi, laboratori e talk promuove la conoscenza della cultura africana e afrodiscendente.

Il progetto Co-Cre.Art: Insieme per un Patrimonio Inclusivo si arricchisce quest'anno della collaborazione di Camera – Centro Italiano per la Fotografia e del Museo A come Ambiente, con il coinvolgimento delle Circoscrizioni 4 e 8 del Comune di Torino, per raggiungere persone che vivono in periferia o che incontrano barriere fisiche, sociali o culturali nell'accesso al museo.


Informazioni pratiche

Dove: Musei Reali di Torino, Piazzetta Reale 1, Torino

Orari: dal giovedì al martedì, 9:00–19:00 (biglietteria chiude alle 18:00). Chiuso il mercoledì.

Biglietti: intero € 15,00; ridotto € 2,00 (ragazzi dai 18 ai 25 anni). Gratuito per minori di 18 anni, persone con disabilità e loro accompagnatore, insegnanti con scolaresche, guide turistiche con gruppi, personale del Ministero della Cultura, possessori di Abbonamento Musei, Torino + Piemonte Card e tessera ICOM, giornalisti regolarmente iscritti all'Ordine.

Acquisto biglietti: museireali.midaticket.com

Sito: museireali.beniculturali.it

Ultima modificaDomenica, 01 Marzo 2026 01:13
  • Data inizio: Giovedì, 01 Gennaio 2026
  • Data fine: Giovedì, 31 Dicembre 2026
  • Evento a pagamento:

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