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Biennale della Fotografia Femminile 2026 a Mantova

Dal 6 al 29 marzo 2026 Mantova ospita la quarta edizione della Biennale della Fotografia Femminile (BFF Mantova), uno degli appuntamenti più originali nel panorama internazionale della fotografia. L'inaugurazione è venerdì 6 marzo alle ore 18:30 a Casa del Mantegna, in via G. Acerbi 47, alla presenza delle Autorità del Comune di Mantova.

L'evento è promosso dall'Associazione La Papessa con il sostegno del Comune di Mantova e di FUJIFILM, il patrocinio della Regione Lombardia e della Provincia di Mantova. La direzione artistica è affidata, come nelle edizioni precedenti, ad Alessia Locatelli.

Il tema scelto per il 2026 è "Liminal": la soglia, lo spazio indefinito che precede l'arrivo a una destinazione, il limbo da attraversare in cui le regole consolidate perdono forza e il futuro appare nebuloso e imprevedibile. Un tema che rispecchia il senso di profondo cambiamento del nostro tempo, capace di aprire a visioni luminose quanto di riportare alla luce oscurità sopite.


Le mostre principali

Le esposizioni si distribuiscono in cinque sedi: Casa del Mantegna (via G. Acerbi 47), Casa di Rigoletto (Piazza Sordello 23), Galleria Disegno (via G. Mazzini 34), Casa del Pittore (Corso Garibaldi 46) e Spazio Arrivabene 2 (via G. Arrivabene 2). Le mostre sono aperte venerdì 6 marzo e tutti i sabati e le domeniche di marzo: 7, 8, 14, 15, 21, 22, 28, 29.

Nadia Bseiso – Infertile Crescent

Galleria Disegno

Un tempo culla della civiltà, la cosiddetta "Mezzaluna Fertile" è oggi una terra arida e segnata da conflitti. Infertile Crescent documenta i villaggi sopravvissuti lungo i territori liminali della Giordania, ai margini con Palestina occupata, Siria, Iraq e Arabia Saudita, dove siccità, controllo idrico e conflitti armati hanno trasformato radicalmente il paesaggio e la vita delle comunità. Nadia Bseiso (Giordania, 1985) è una fotografa documentarista che vive ad Amman. Dal 2024 è mentore dell'Arab Documentary Photography Program.

Mackenzie Calle – The Gay Space Agency

Casa del Mantegna

A partire dall'evidenza storica della discriminazione verso le persone omosessuali all'interno della NASA, Mackenzie Calle crea un mockumentary al contempo irreverente e critico che mescola fotomontaggio, immagini documentaristiche e still life. The Gay Space Agency immagina un'agenzia alternativa che propelle la comunità queer nel luogo più liminale di tutti — lo spazio — ricordando le parole dell'astronauta Sally Ride: "non puoi essere ciò che non puoi vedere". Calle (USA) vive a Brooklyn ed è Explorer di National Geographic. È stata premiata al World Press Photo Contest 2024.

Lisa Elmaleh – Tierra Prometida

Galleria Disegno

Dal 2020 Lisa Elmaleh percorre il territorio di confine tra Stati Uniti e Messico per documentare il mito del "sogno americano" visto attraverso la prospettiva di chi cerca asilo e delle organizzazioni umanitarie che li supportano. Figlia di un rifugiato politico marocchino, Elmaleh usa la fotografia analogica di grande formato per costruire immagini fondate su relazioni e tempo condiviso. Lisa Elmaleh (USA, 1984) è stata insignita del premio Guggenheim Fellow 2024.

Julia Fullerton-Batten – Contortion

Galleria Disegno

Maestra della staged photography, Julia Fullerton-Batten esplora il doppio concetto liminale del contorsionismo: il corpo portato al limite fisico e la costruzione scenica controllata di set in cui luci, colori e pose creano una soglia di ottimismo. In questo progetto ha invitato giovani contorsionisti a mostrare le loro abilità in modo performativo. Julia Fullerton-Batten (Germania, 1970) è ambassador di Hasselblad e il suo lavoro fa parte delle collezioni permanenti della National Portrait Gallery di Londra e del Musée de l'Elysée di Losanna.

Lee Grant – Ancestral Constellations

Spazio Arrivabene 2

Lavorando con archivi pubblici e privati e immagini realizzate in 15 anni di visite in Corea, Lee Grant esplora l'intersecarsi intergenerazionale della storia e della memoria a partire dall'incontro tra suo padre, ufficiale australiano della RAAF, e sua madre coreana, avvenuto a Seoul nel 1969. Lo Han (한) — il concetto coreano di dolore collettivo e resilienza — si fonde con la post-memoria e l'immaginazione genealogica. Lee Grant (Australia, 1973) ha ricevuto il National Photographic Portrait Prize.

Pia-Paulina Guilmoth – Flowers Drink the River

Casa di Rigoletto

Raccontando i primi due anni della sua transizione di genere, Pia-Paulina Guilmoth fotografa la propria comunità nel Maine rurale. Falene, ragnatele, corpi nel fango, animali notturni e rituali euforici danno vita a un universo onirico in cui i confini tra persone, animali e terra si dissolvono. Immagini nebbiose con aberrazioni luminose, realizzate con grande formato e tecniche analogiche, costruiscono un rifugio utopico che sfida l'invisibilità e la precarietà del vivere ai margini. Pia-Paulina Guilmoth (USA, 1993) ha vinto il Google/Aperture Creator Labs Grant e il Peter Reed Foundation Grant per la fotografia.

Keerthana Kunnath – Not What You Saw

Casa del Mantegna

Nel cuore del Kerala, culturiste vestite con abiti tradizionali posano in scenari familiari — spiagge, laghi, cortili — lontano dalle palestre. La loro muscolarità, considerata "non conforme" per il corpo femminile, diventa emblema di una liminalità che mette in discussione i confini sociali e visivi degli stereotipi di genere. Le pose si ispirano ai poster del cinema popolare indiano. Keerthana Kunnath (India, 1995) vive tra Londra e l'India e decostruisce le narrazioni dei media mainstream indiani postcoloniali.

Barbara Peacock – American Bedroom

Casa del Mantegna

In un viaggio durato diversi anni attraverso gli Stati Uniti, Barbara Peacock è entrata nelle camere da letto di americani di diverse etnie e provenienze socioeconomiche, creando tableaux stratificati che omaggiano la fotografia umanista di "The Family of Man". Un ritratto collettivo che si discosta dallo storytelling del sogno americano per raccontare un Paese in cui possibilità di riscatto si alternano a privazioni sistemiche. Barbara Peacock (USA) vive a Portland e fonda The Nightingale Project, no-profit che insegna arte e fotografia a bambini provenienti da contesti difficili.

Gaia Squarci – The Cooling Solution

Casa del Pittore

Progetto multidisciplinare nato da una ricerca scientifica condotta dalla prof. Enrica De Cian (Università di Ca' Foscari) e dal gruppo ENERGYA, The Cooling Solution esplora gli effetti del surriscaldamento globale sulle popolazioni che escogitano metodi differenti di sopravvivenza in un ambiente sempre più ostile. Le fotografie di Gaia Squarci mostrano come la crisi climatica esacerbi le disuguaglianze sistemiche, dove la ricerca di una soluzione di raffreddamento è spesso una risposta emergenziale di sopravvivenza piuttosto che una strategia collettiva. La curatela è di Kublaiklan con coordinamento di Elementsix. Gaia Squarci (Italia, 1988) vive tra Milano e New York, dove insegna Digital Storytelling all'ICP.

Abbie Trayler-Smith – The Big O e Kiss It!

Casa di Rigoletto

Con The Big O e Kiss It!, Abbie Trayler-Smith esplora cosa significhi vivere in un mondo ossessionato dalla magrezza e dalla perfezione fisica, in un corpo considerato "non conforme". Partendo dalla propria esperienza adolescenziale, instaura un rapporto personale con i ragazzi che ritrae nel loro quotidiano, con una luce morbida che restituisce la forza e la dignità dei giovani protagonisti. Abbie Trayler-Smith (Regno Unito, 1977) ha ricevuto il Taylor Wessing Portrait Prize e il World Press Photo Award.

Imogen Cunningham – Shifting the Focus (mostra d'archivio)

Casa del Mantegna

La mostra d'archivio rilegge l'opera rivoluzionaria di Imogen Cunningham (Portland 1883 – San Francisco 1976), pioniera della fotografia e membro fondatore del Gruppo f/64. Shifting the Focus evidenzia la ricerca e le "idee senza fine" che caratterizzarono il suo approccio liminale, dagli inizi pittorialisti al passaggio modernista, spaziando tra generi diversi con una straordinaria indipendenza artistica.


La partnership con il Fotofestival Lenzburg

Nell'ambito della collaborazione avviata nel 2024 tra la BFF Mantova e il Fotofestival Lenzburg (Svizzera), questa edizione ospita il progetto speciale della fotografa italiana Maria Giovanna Giugliano, Ordinary Pleasures, esposto nel Giardino di Casa del Mantegna.


Il Circuito Off

Il Circuito Off è il risultato di una Open Call internazionale aperta a tutte le persone nate, in divenire, o diventate donne. Quest'anno sono arrivati oltre 200 progetti da tutto il mondo. I dieci selezionati sono: Diana Bagnoli – Pellegrini, Federica Coseschi – FEMØ, Heather Evans Smith – Skipping Sundays, Florence Goupil – The Whisper of Maize, Sveta Kaverina – The Three of Us, Sofia Samoylova – Serafima & Jevhen, Sèraphine Sallin-Mason – Together, we belong to the road, Anna Sagramola – Nascosta in piena vista, Tanya Sharapova – Kolsky, Moe Suzuki – Aabuku. Le mostre del Circuito Off sono a ingresso libero presso Spazio Arrivabene 2 (via Arrivabene 2), POP START – concept store & events (via Don Bartolomeo Grazioli 22) e I Fiori di San Lorenzo (via Giuseppe Bertani 10).

Nell'ambito del progetto Non c'è limite al limite — festival di fotografia e inclusione che sostiene l'Associazione Casa del Sole Onlus — è stata selezionata per il Circuito Off anche Il viaggio di Maria Cristina Orsini, esposta alle Librerie.Coop di Mantova (via Roma 3): un attraversamento lungo il Po durato quattro anni, tra tempo e memoria.


Il Premio Musa

Il Premio Musa, giunto alla settima edizione, è dedicato alla produzione di portfolio e lavori progettuali di fotografe italiane. Le vincitrici del 2024: "Categoria Ricerca" Emanuela Cherchi con Tumbarino; "Categoria Reportage" Alessia Capasso con Odissea dorata; "Categoria Ritratto" Elisa Mariotti con Yes, we do; Menzione d'onore a Francesca Fontana con El peso del estoque. Le vincitrici del 2025: "Categoria Ricerca" Chiara Innocenti con Torneranno le lucciole?; "Categoria Reportage" Martina Simonato con L'infinito istante; "Categoria Ritratto" Luciana Trappolino con Tra-me; Menzione d'onore a Marialucia Campanella con Non ti scordar di me e Elena Zottola con Stanotte il cielo è un mandorlo fiorito. I lavori sono proiettati durante tutta la durata del festival presso Casa del Mantegna.


I Talk (ingresso gratuito)

Tutti i talk si tengono gratuitamente a Casa del Mantegna, via Acerbi 47.

Sabato 7 marzo, ore 10:30The Cooling Solution. Fotografia e ricerca scientifica in un pianeta che si riscalda, con Gaia Squarci, Jacopo Crimi e la prof.ssa Enrica De Cian. Visita guidata della mostra con la fotografa alle ore 17:30.

Sabato 7 marzo, ore 16:30Connecting Photography Festival Worldwide! con Laura Ligari di IPFA (International Photography Festival Association).

Domenica 8 marzo, ore 10:30Infertile Crescent: How Colonial Borders Shaped the Middle East, con Nadia Bseiso.

Domenica 15 marzo, ore 16:30Tierra Prometida, presentazione del progetto con Lisa Elmaleh (da remoto).

Sabato 21 marzo, ore 10:30La fotografia come terapia per superare una crisi, con Elena Alfonsi.

Sabato 21 marzo, ore 16:30Il corpo come contesto, con Marta Viola.

Domenica 22 marzo, ore 10:305 libri fotografici per esplorare il concetto di limite, con Emanuela Amadio di Case di Fotografia.

Domenica 22 marzo, ore 16:30SCOMODƏ – Figure e pratiche sul femminile che rompono la narrazione. Ieri, domani, sempre, con Futura Pagano e Sara Scanderebech di GOD IS A WOMAN.

Sabato 28 marzo, ore 10:30Introduzione alla collezione, con Pier Luigi Gibelli.

Sabato 28 marzo, ore 14:30Spazio Liminale Virtuale: Le insidie dei social network, con Serena Mazzini.

Domenica 29 marzo, ore 10:30Corpi grassi in transizione. La non conformità ai margini, con Lara Lago e Giulia Capodieci, fondatrici di Culon.


I Workshop

I workshop si tengono a Palazzo del Plenipotenziario, Piazza Sordello 43. Prenotazioni a partire dal 26 gennaio su www.bffmantova.com/programma2026 o scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Le iscrizioni chiudono una settimana prima di ogni evento.

La Fotografia come Strumento — a cura di Gaia Squarci Domenica 8 marzo, ore 10-13 / 14-18. Costo: € 159. Massimo 10 partecipanti. Workshop per fotografi che desiderano ampliare la propria pratica sperimentando con testo, suono, dati o brevi video in dialogo con le proprie immagini.

Punti ipersensibili: Immagini e geografie dell'intersezione — a cura di Marta Viola Domenica 22 marzo, ore 10-13 / 14-17:30. Costo: € 85. Massimo 12 partecipanti. Attraverso fotografia e tecnica del collage leporello si indaga la stratificazione dello spazio urbano, scomponendo e ricomponendo elementi visivi e testuali per costruire una narrazione visiva personale.

Per piacere uno shooting femminista — a cura di Lara Lago e Giulia Capodieci (fondatrici di Culona) Domenica 29 marzo, ore 14-17:30. Costo: € 25. Massimo 25 partecipanti. Workshop riservato a donne e persone che si identificano come non binarie. Un workshop esperienziale e uno shooting fotografico per esplorare il potere seduttivo, la bellezza dei corpi e la sorellanza.


Le Letture Portfolio

Sabato 7 marzo, ore 10-13:30, Palazzo del Plenipotenziario, Piazza Sordello 43. Costo: 30 euro per uno slot da 20 minuti. Prenotazioni su www.bffmantova.com/programma2026 o a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

I lettori che parteciperanno sono: Emanuela Mirabelli (Marie Claire), Laura Ligari (Experimental Fotofestival/Ipfa), Alberto Prina (Festival Fotografia Etica, Lodi), Cornelia Marchis (RCS MediaGroup), Daria Bonera (DB Agency).


I Laboratori didattici per bambini

I laboratori si tengono a Casa del Mantegna, via Acerbi 47. Ingresso gratuito, previa prenotazione fino al raggiungimento dei posti disponibili (massimo 15 partecipanti). Prenotazioni su www.bffmantova.com/programma2026 o a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. A cura di Giulia Tomasi e Stefania D'Alberto.

Lo spazio tra buio e luce (6-9 anni) — sabato 14 marzo, ore 16:30

Prospettive insolite (10-13 anni) — domenica 15 marzo, ore 10:30

Keerthana Kunnath Sandra posing as a Hindu Goddess


Informazioni pratiche

Dove: Mantova, varie sedi (Casa del Mantegna, Casa di Rigoletto, Galleria Disegno, Casa del Pittore, Spazio Arrivabene 2)

Quando: 6-29 marzo 2026. Apertura venerdì 6 marzo e tutti i sabati e le domeniche di marzo.

Inaugurazione: venerdì 6 marzo, ore 18:30, Casa del Mantegna, via G. Acerbi 47

Orari delle sedi:

  • Casa del Mantegna, via G. Acerbi 47: 10:00–18:30
  • Casa di Rigoletto, Piazza Sordello 23: 9:00–18:00
  • Galleria Disegno, via G. Mazzini 34: 10:00–13:00 / 15:00–19:00
  • Casa del Pittore, Corso Garibaldi 46: 10:00–13:00 / 15:00–19:00
  • Spazio Arrivabene 2, via G. Arrivabene 2: 10:00–13:00 / 15:00–19:00

Biglietti (presso Casa del Mantegna e online su boxol.it):

  • Intero: € 16
  • Ridotto under 26 e over 65: € 13
  • Soci La Papessa: € 12
  • Soci CRAL convenzionati (Bondioli-Pavesi, Irfoss, Fotografica aps, Frammenti di Fotografia, La Ghiacciaia, Fotocineclub Mantova, Fiaf, Topis aps): € 14
  • Ridotto famiglie (2 adulti + 2 under 18): € 12,50 a persona
  • Gruppi di almeno 10 persone su prenotazione (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.): € 14
  • Gratuito: fino a 12 anni, persone con disabilità e accompagnatori

Sito: www.bffmantova.com

  • Data inizio: Venerdì, 06 Marzo 2026
  • Data fine: Mercoledì, 04 Marzo 2026
  • Evento a pagamento:

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